lunedì 22 febbraio 2010

L'ultimo gioco in città (LE SCOMMESSE SONO CHIUSE)

VIII — RIEN VA

Due fiches a chi riconosce il titolo di questo film. Nuove sequenze giovedì e sabato. Con riduzione della posta, che te lo dico a fare.
AGGIORNAMENTO (giovedì 25 febbraio): Nuova sequenza: ignudare i vestiti. Una fiche e mezzo in palio, fet vò gé.
AGGIORNAMENTO (sabato 27 febbraio): Per farti indovinare mi tocca addirittura mostrarti l'uomo con la macchina da presa. Mi fai ridere, mi fai. Una fiche.





ATTENZIONE: La partita si è conclusa domenica 28 febbraio alle 01.35. Prima vittoria 2010 di bianca, che ha riconosciuto il cortometraggio A propos de Nice (Jean Vigo, 1930), fotografia di Boris Kaufman, fratello di Dziga Vertov.
La prossima sfida si terrà lunedì 1° marzo.

L'ULTIMO GIOCO IN CITTÀ.
GRADUATORIA
Strelnik: 4 fiches.
bianca: 1 fiche.

17 commenti:

CONFEZIONI BOOTIS ha detto...

Ciao,vuoi fare uno scambio link?
Saluti
Giacomo

Stenelo ha detto...

Direi di no. Come vedi, vedo nudo.

miroslava ha detto...

Giacomo, noi in PBD per tutto quanto fa confezioni e ultimo ululo ha: Gospoda Eleganta. Presto con sito di internet!

bianca ha detto...

A proposito di Nizza, vada per una fiche, sia pure nel 1930, con in solito Vigo.

Stenelo ha detto...

Eh.
No, perché cominciavo a preoccuparmi.

arco ha detto...

Brava a Bianca. Non l'ho mai visto e peggio per me, che invece ho visto l'ultimo Scorsese. Peggio due volte. Peggio mi sento.

Stenelo ha detto...

Vigo si è fermato troppo presto. Scorsese troppo tardi, forse. Comunque sono riuscito a caricare il terzo filmato che volevo inizialmente: è più lungo e con il commento sonoro (bello, ma forse con una punta di compiacimento nostalgico che contraddice la crudità delle immagini).

bianca ha detto...

Comunque se Vigo nel docu-film* abbia un pizzico di c.n. è anche comprensibile (in generale, si capisce). Che ce l'abbia Erik Gandini è da matti, invece. Infatti non ce l'ha!
*Chiedo scusa per la parolaccia, non l'ho inventata io.

(Arco, voglio vède se son bravabianca: t'ho anche lasciato un commentino con tanto di refusino nel blòggolo!)

bianca ha detto...

p.s.: Non bisognerebbe mai lasciare commenti quando si va di fretta come me.

Strelnik ha detto...

Onore tutto per Bianca e suoi cineocchi fratelli. Sempre viva Jean Vigo.

bianca ha detto...

Era ora che in questa bisca entrasse un po' di dolcezza! Grazie Strel, giuro che "cineocchi fratelli" non me l'aveva detto mai nessuno.
Adesso ssshhh, che sennò Stenelo si agita: hai visto che ha già rotto il thermos?

arco ha detto...

Ah, era un thermos? A me pareva una bottiglia di seltz di quelle vecchie. E comunque CONFEZIONI BOOTIS vince il premio del miglior commento su questo blog. No way.

Stenelo ha detto...

Uè, rega: molé il bevi o ve levo la moto, ve levo.

arco ha detto...

Perché molarlo? Come dice l'adagio: "non c'è problema che piccolo abuso di alcol non può risolvere".
Anche se non ci sono più i gin tonic di una volta.

Stenelo ha detto...

Ah, così non ci sono più i gin tonic di una volta?
Ah, così non ci sono più i gin tonic di una volta?!
Te
levo
la
milza.

arco ha detto...

No, è per dire che è da tanto che non bevo un gin tonic che quasi quasi ne accetterei pure uno con la sciuèppes lait. Pensa te.

Captcha: leung. E che è, un suggerimento per il prossimo film?

Emanuela ha detto...

..mi piace un sacco leggervi, si d'accordo è come stare ad un convegno di matematici che conversano in aramico e si fanno battute in urdu,ma è bello, si capsce che c'è del senso in tutto questo, che ci son più cose al mondo che nella loro filosofia, e vedo tutte quste formle oscure vagare per l'aria, immagini che si aprono come nei libri pop-up...oh si, vi amo tutti voi che siete in questo bar... non necessariamente tutto deve essere compreso no?...

a me il gin tonic resta di un pesante!!!..ma mi piaceva tanto bere il Pimms n°1, senza cetriolo, ove possibile