lunedì 14 dicembre 2009

L'ultimo gioco in città (LE SCOMMESSE SONO CHIUSE)

XXXVIII — IL MEGLIO DI NOI

La rete, purtroppo, mostra ancora una volta di raccogliere il peggio di noi, ma politici e giornali hanno il dovere di non dare sponde, di essere seri e di capire che le giustificazioni ci portano su strade senza ritorno e che non si può continuare ad alzare il livello dello scontro.
Mario Calabresi, Gli indignati a senso unico, "La Stampa", 14-12-2009.

— Non sta bene?
— Come?
— Non sta bene??
— Sì, c'est le soleil qui tape. Mais à part ça, je ne me suis jamais senti aussi bien. Donnez-moi à boire.
— Cosa volete?
— Ce qu'il y a de meilleur.
— Va bene.
— Le meilleur.
Le meilleur, le meilleur…
La cameriera di un bar sulla spiaggia e Tom Ripley alla fine di Delitto in pieno sole (Plein soleil, 1960) di René Clément.

Una sponda a senso unico per chi riconosce il film a cui si ispira questo torpido remake.



ATTENZIONE: La partita si è conclusa martedì 15 dicembre alle 13.06. Riconoscendo Per qualche dollaro in più (Sergio Leone, 1965), arcomanno si ricolloca in prima posizione, ex aequo con bianca, e si aggiudica una sponda a senso unico.
La prossima sfida si terrà lunedì 21 dicembre.

L'ULTIMO GIOCO IN CITTÀ.
GRADUATORIA
arcomanno: 19 sponde a senso unico.
bianca: 19 sponde a senso unico.
afasol: 14
sponde a senso unico.
maxeramax: 3
sponde a senso unico.
YagaBaba: 3
sponde a senso unico.
gegio: 3
sponde a senso unico.
Andrea: 2
sponde a senso unico.

15 commenti:

bianca ha detto...

"Kill Bill vol.2"?
Film meraviglioso, attori meravigliosi.

Stenelo ha detto...

No, non dire così, altrimenti Marchionne e Cordero di Montezemolo si mettono a fissare malinconicamente il piantone.
Comunque non è "Kill Bill".

bianca ha detto...

Senti, io sparo un altro duellino:
"La carrozza d'oro" (1952) di Jean Renoir?

Stenelo ha detto...

None!

bianca ha detto...

Stavolta hai ragione a urlare, lo ammetto, avevo visto il video senza l'audio... "Il mio nome è nessuno" di Tonino Valerii può essre? Un finto duello, quel che finalmente odo e persino il delicato accenno alla morale dell'uccellino che sta nel prato del vicino.

Stenelo ha detto...

None...

arcomanno ha detto...

Eddai, và: prendiamoci 'sta sponda a senso unico e andiamo in pareggio prima delle feste natalizie.

Trattasi di "Per qualche dollaro in più" (1965), di tale Leone Sergio, oscuro e dimenticato autore di carbonare-western.

(La scena è davvero una scena madre, tanto madre che direi che è quasi una scena Nonna. Il remake è di una cialtronaggine perfetta. Gli attori superlativi. L'occhio del regista dimostra una guercitudine inarrivabile, come quando lascia apposta fuori campo il cappello che salta via al minuto 0.35. Bravi tutti.)

Stenelo ha detto...

E pensa che malgrado si tratti di una scena nonna, io manco l'avevo riconosciuta.

bianca ha detto...

Bravo Arco! Bravi tutti veramente! E dire che io stavo per mandare un'altra letterina, stavolta davvero datata (nonché, ora posso dirlo, tutta sbajata). Che dici? mando uguale? Ma sì!, con tanti baci a tutti.
Siamo nel 1960, ehm-uhm…
"Mio caro Tavernier, il 2012 è alle porte e già i Maya - saputo? - si fanno sentire. Non m'importa granché, tutto quel che potevo girare l'ho girato, anche se, finché dura, continuerò a sparare un film dietro l'altro. Claro que sì. Pur nella malinconica consapevolezza che quando presi 'Quel treno per Yuma', nel 1957, credo di aver fatto il mio miglior tour. Potrò anche sbagliarmi, cosa vuoi, viaggiare è sempre sbagliare strada, eccetera, eccetera. Tuo aff.mo
Delmer Daves".

Stenelo ha detto...

Claro que sì. A la tres y diez de la tarde. A la tres y diez en punto de la tarde.

Anonimo ha detto...

... e comunque guercitudine vostra sorella!

Il Regista

Stenelo ha detto...

Fritz! sei tu?
Jack! sei tu?
Nick! sei tu?

Anonimo ha detto...

Niente scherzi! Sono il grande Eric von Fernetti, giovanotto!

Il Regista.

artatamante ha detto...

lui è troppo brutto per lei.

Stenelo ha detto...

Eric von Fernetti? Eric von Fernetti?! Il mitico regista di "Femmine pazze folli?!". L'odiato fratellastro della nostra gloria nazionale?
Tartagliante, son d'accordo, ma purtroppo la nostra prima scelta ci ha dato il bidone e se ne è andata a Hollywood a fare la scomparsa per Stan Lubrick. Così abbiamo dovuto cavarcela senza il genio.