lunedì 18 gennaio 2010

L'ultimo gioco in città (LE SCOMMESSE SONO CHIUSE)

III — NORMA

Una bottiglia di formalina a chi riconosce l'origine di questo fotogramma. Nuove immagini giovedì e sabato.
AGGIORNAMENTO (giovedì 21 gennaio): Dare una ragion d'essere a due sedie orripilanti regalate da tua suocera a Natale. Ora lo sai: la televisione serve anche a questo.

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ATTENZIONE: La partita si è conclusa giovedì 21 gennaio alle 15.49. Strelnik si aggiudica la prima bottiglia di formalina del 2010: quasi un Novello (sia nel senso del vinaccio che in quello della new entry in graduatoria, ma non nel senso di Ivor, pronunciasi "Aivor"). Agli altri giocatori non resta che cospargersi la testa di acido, dato che il film da indovinare era La notte dei morti viventi (George A. Romero, 1968).
La prossima sfida si terrà lunedì 25 gennaio.

L'ULTIMO GIOCO IN CITTÀ.
GRADUATORIA
Strelnik: 1 bottiglia di formalina.

29 commenti:

Luther B ha detto...

Sembra uno degli aiutanti del bianconiglio di Neko z Alenky, ma non era in bianco e nero, quindi proprio non so.

bianca ha detto...

Mi butto piano con "La maschera del demonio" di Mario Bava (1960) considerato il capolavoro del cinema horror italiano, ispirato a un racconto di Gogol. In splendido bn, pare: io non l'ho visto e stavolta, ti prego di non insistere, non lo voglio vedere.

Stenelo ha detto...

Luther B: grazie del tentativo, non conoscevo l'adattamento ceca. Curiosa coincidenza, proprio ieri sera ho guardato con figlia7 quest'altra versione.

bianca: confermo, nel senso che il bianco e nero di Bava è splendido. Ma perché non vuoi vederlo? Curiosa coincidenza, proprio ieri pomeriggio ho scoperto che di quel racconto esisteva un'altra versione.

Riprovate!

mirumir ha detto...

Altra curiosa coincidenza, Bianca: ieri si parlava di Vij (1967), considerato il primo horror sovietico e tratto dal racconto omonimo di Gogol' a cui si ispira anche La maschera del demonio. Film strano, bello, più fedele alla fonte rispetto al Bava, pauroso a tratti (soprattutto la scena dei demoni che escono dal muro), visivamente originale (grazie al maestro dell'animazione stop motion Aleksandr Ptuško, il "Disney sovietico").
C'è tutto su Youtube, in 7 parti, con sottotitoli inglesi, a partire da qui.

I russi hanno appena fatto un remake (vabbe').

Stenelo ha detto...

Anvedi, aò. E chi sei, Jimmy Due Volte? Vai a comprare i giornali a comprare i giornali?

mirumir ha detto...

Ah, scuz.

Stenelo ha detto...

Dai e dai, zitti zitti, ucci ucci, qui finiremo tutti nell'ospizio di Anthony Parkinson, per restare in tema.

Oscar ha detto...

Ma non e' che ce sta una paratassi pure qua?

o.a.

bianca ha detto...

Non è che non voglio vederlo, è che temo di sentire: “scarica file”!... A. s.d'e., tu non c'entri, anzi, sei sempre lo zombi più gentile del mortorio, tu. Sono solo i file che scaricano me, ecco. Almeno, all’outlet asiatico, così è stato. 'Zienza, quando ricapito al Sur faccio impacchettare il ribelle con carta illustrata con banderuole del vento. :)

Mirumir, preciosa y querida siempre: metto in bella collezione da ospizio anche l’intrigante “Setteparticonsottotitolinglesiapartiredalì” (da qualche giorno la paurosa scena de li mortacci che escono dal muro è su tutti gli schermi italiani, cavoli!) Grazie!

maxeramax ha detto...

Quindi è in bianco e nero. Quindi non è Argento. Lo zombie non ha chiarito (ecchemelodicoafa) se il film è di Bava o no.
Visto che è alle nostre spalle io dico : Crisi di Camillo Mastrocinque 1964.

Poi dico che Avatar è la somma delle prese in giro di Rambo e Apocalypse Now, frullato con Sentieri selvaggi. Ci metti i soldi, begli effetti speciali (ma niente de che) e uno schermo 3D ed il frullato ti riporta al divertimento di quando avevi 4 anni. Ho ringraziato Cameron e sono uscito soddisfatto del prezzo pagato per il biglietto.
Questo è il cinema, secondo me. Poi ci sono le parole di Bush nel discorso del Colonello. E la sensazione che molti degli americani già sanno come andrà a finire con gli afghani. Ma questa è letteratura.

p.s.
Un 3d così mi ha fatto venire maggiore voglia di cinema.

maxeramax ha detto...

Opps..Non Crisi (se azzecco spiegherò il motivo del lapsus) ma La cripta e l'incubo. Pardonnez moi.

Stenelo ha detto...

Oscar: Paraculo.

bianca: Non sono sicuro di aver capito. Cercavi i sottotitoli? Anche il mio mediocre dvd acquistato a Barcellona non li ha: è da quello che ho estratto il filmato. È vero che da ragazzo l'avrò visto sottotitolato una decina di volte, ma direi che si capisce benissimo comunque. L'unica difficoltà sta in una scena con l'anziana perpetua Milagro, ma anche lì direi che uno se la cava. Se capisci quel che dice qui, tutto il resto è di una chiarezza cristallina.
(Ah, no. Forse ora ho capito. Hai linkato una pagina dove credevi di trovare non i sottotitoli ma il film stesso. So che la tecnologia fa ogni giorno passi da gigante, ma ridurre un lungometraggio a 23 Ko resta un po' toast! Mi accorgo invece che senza volerlo fin dal primo filmato avevo messo su l'immagine della locandina originale.)

maxeramax: Non è Bava, non è Argento, non è Mastrocinque. Riprova!
Visto ieri "Avatar" con figlia7, doppiato in francese (l'horreur! l'horreur!) e in 3D (mai piaciuta, mi ha convinto ancor meno che in altri film). A parte la scena della battaglia mi sono annoiato, la parte centrale mi ha messo un grande imbarazzo, l'insieme mi sembra un frullato stanco e fuori tempo massimo dei film che citi e di tutti i precedenti Cameron e di decine di altri. Ma l'ho trovato più brutto delle fonti a cui attinge a volte in modo scriteriato.

bianca ha detto...

Con lo spagnolo me la cavicchio, è la seconda che hai detto, Sten, grazie. Quel po' che ho visto mi affascina, e prima o poi procurerò il film. È la cosa che più mi piace, dell'ultimo gioco in città, questa dimensione di scoperta (che te lo dico a fare, ce lo sai). Capita spesso, infatti, anche cercando la soluzione ai quiz, di imbattersi in filmati, fotogrammi, filmografie e informazoni di vario tipo che magari possono anche allontanare dalla giusta direzione, è vero, ma in compenso, spesso, portano altre cose interessanti. Ieri ad esempio, provando a cavarne piedi dalla "Norma" (Bellini?) – a partire da Roger Corman, via Vincen Price… –, sono arrivata qui.
Non c'entra nulla, come vedi, ma che delizia!
"Detesto i cimiteri non ne posso proprio più
di passar tutta la vita a urlar soltanto Bù!” (Tim Burton, "Vincent")

maxeramax ha detto...

Per definire il piacere di questo modello di scoperta, Bianca, c'è una bella parola, purtroppo inflazionata causa web: serendipity.
La usavo prima del web sul lavoro. Continuo. (Forse è questa la causa del mio attuale stato di disoccupazione).

Sten. Il mondo è bello perchè è "avariato". Credo che tu, con la metà del budget di Cameron, faresti un film più bello, bello artisticamente. Ma che incasserebbe
la metà. Ed il cinema è Lumiere, ma anche Goldwin, e pure Meyer, tiè..;) Che poi secondo me i produttori ebrei si divertono a finanziare i loro modelli mentali e culturali... Oh, io li ammiro.
Se pensi che il padre di Palahniuck è stato ucciso da un folle neonazista (dell'Illinois ?), la realtà supera la fantasia.
Ma veniamo al dunque:
Jesus Franco: il diabolico dottor Satana 1961.

La formalina non si butta mai.

maxeramax ha detto...

A tale proposito un linketto

http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaH/Hauser_01.htm

Oscar ha detto...

cari miei paratassi
e sociologi dell'arte:

se cercate sottotitoli
il sito migliore e' senza dubbio

http://www.opensubtitles.org


(per esempio trovate el sur in inglese e portoghese)

o.a.

miroslava ha detto...

Film forse forse riconosce, ma sicura è una cosa: se a ossi era attaccata carne, persona di bella foto era Agustin Visioli. Visibile è lavoro sopraffino di dentista piccolodemocratico Vilo "Kuki" Krainer, fratello di Dottor Krainer.

Interessa: in PBD non ha sottotitoli, però in sala di cinema è maschera parlante che fa vocine.

Stenelo ha detto...

"Vincent" è un capolavoro assoluto, punto e basta.
No, non è "Il diabolico dottor Satana". Riprova, ora che ho messo su una seconda immagine!
Comunque a me la radicalità della metafora politica in "Avatar" è parsa notevolmente smussata dal semplicismo. Il cinema della MGM era semplice, non semplicistico. (In realtà forse non era neppure semplice, non so.) Paragonando il paragonabile, persino la seconda trilogia di Lucas è più sottile, non trovi? Senza contare che di foreste rigogliose e/o pseudogiurassiche negli ultimi anni se ne son viste spuntare a iosa, dal "King Kong" di Jackson al "Signore degli anelli" (per non parlare dei videogiochi alla "Myst"). Cameron per una volta mi sembra arrivare più tardi degli altri, e invece di compensare questa assenza di originalità, passa la parte centrale del film a guardare compiaciuto l'universo numerico da lui creato dimenticando di metterlo in motion e action, mentre tocca sorbirsi un discorso ecologico new age che resta tutto "detto", peraltro tramite dialoghi che al confronto i film di Dario Argento sembrano scritti da Ben Hecht.
Che poi a me Cameron mica dispiace, oltretutto, "Terminator" era una bella macchina coi counterdicks.

Stenelo ha detto...

"maschera parlante che fa vocine" sa di horror nipponico: a furia di svuotar bottiglie di samogon sempre più a est est est, PBD?

miroslava ha detto...

Maschera parlante è Mikajlo Vilalonga, che guida con piccola torcia folto pubblico in posto numerato, poi quando tutti siede zitti pronto afferra microfono e legge film facendo tutte voci. tra primo e secondo tempo passa a vende nespole tostate e altri stuzzichi.

Strelnik ha detto...

Fotogramma appartiene a prima pellicola di inclito cineasta George A. Romero e ha titolo "Night of the Living Dead" ("Notte di morti viventi") proiezionato prima volta in 1968. Sì?

Stenelo ha detto...

Credo di aver capito. Solo un visitatore recente poteva trovare la soluzione. Gli altri probabilmente non pensavano che avrei osato tirar fuori quel film, hanno pensato a una trappola, e invece stavolta la trappola consisteva nel fatto che non c'era nessuna trappola. Ad Arco ora toccherà immaginare una faccina ridente, tipo quella della prima immagine: Norma, come la mamma di Bates. Anche il primo film di Romero è stato spesso accostato a un Hitchcock: non "Psyco" però, bensì "Gli uccelli".
Bravo Strelnik!
(Che poi strelnik mi sa di nome d'uccello fantastico alla "Avatar", sorry for my french. "Signora Longari, lei mi cade proprio sullo Strelnik!": funziona, no?)

Strelnik ha detto...

Non ho visto "Avatar", ma la caduta sullo Strelnik mi pare una frase che funzioni benissimo - almeno con la Longari.

Una curisità: siccome nel '68 quelli dalla casa di produzione si dimenticarono di impressionare il copyright sulla pellicola il film di Romero è diventato di pubblico dominio e distribuibile gratuitamente anche dalla rete.
Su archive.org è a oggi il film più scaricato: http://www.archive.org/details/night_of_the_living_dead

Stenelo ha detto...

Purtroppo confermo. Nel '98 uscì una versione per celebrare il trentesimo anniversario. In essa si trova un quarto d'ora in più, girato specialmente per la nuova edizione. Romero non c'entra nulla, poveretto. E così ora allo spettatore capita d'imbattersi in uno scempio inaudito. Grazie all'inferno questa nottataccia è rara ma mi è toccato subirne la tortura su "Fuori orario": quindi, se all'inizio del film vedete due becchini che sotterrano il corpo di un bambino invece di sentire il perverso Johnny che dice alla petulante sorella il mitico "They're coming to get you, Barbara!" (peraltro mi sfugge il quarto d'ora in meno), potete tranquillamente lasciar perdere. Quella roba è porcheria pura, e più avanti peggiora spudoratamente (c'è pure un predicatore pazzo, non so se mi spiego).
P.S.: Colmo dell'horror, leggo su imdb che per piazzare quei quindici schifosi e anacronistici minuti, la banda di dementi reputò opportuno cassarne altrettanti del montaggio originale. Chapeau! direi, se non temessi di perdere la mia indispensabile paglietta. Non ricordo i tagli della pellicola, ma so quelli che farei sulla loro testa.
P.P.S.S.: A s.d'e. ho verificato: il link di Strelnik rimanda a una coppia ortodossa. Buona visione, quindi.

maxeramax ha detto...

Non ho indovinato, ma chissene.
(C'è un partecipante in più. questo conta).

Condivido il tuo commento (II). Ora ci siamo. Sicuramente altri hanno fatto meglio. (Io poi Titanic neppure sono andato a vederlo, al cinema).
Ed applaudo alla tua idea di non usare trappole per creare una trappola. Una metatrappola. O un paratasso.

Stenelo ha detto...

Però "Titanic" meritava di esser visto in sala almeno una volta, secondo me. All'epoca molti scrissero deliri tipo "il cinema è questo", che poi è una frase sbagliata o poco sensata comunque, secondo me, però quel film ha più di un momento davvero niente male.
P.S.: Chissà come dormirà, un paratasso.

arcomanno ha detto...

Anvedi il maggiordomo che t'è andato a pescare! Ha fatto il metaquiz! Na robba tipo "Io zombo, tu zombi, egli zomba". Bé, bravo a Strelnik che stappa la prima bottiglia di formalina del 2010. E questo è un complimento fatto dal campione in carica, non so se mi spiego. La faccina che farò stavolta è la seguente.
Un saluto a tutti i numerosi concorrenti, con un bentornato particolare a max.

Stenelo ha detto...

Maggiordomo dillo a tuo cugino.

Anonimo ha detto...

x' non fai post su avatarre ? che vva de moda er treddì...ce scrivo pur'io. (cmq ottimo casey affleck) . ah cio' ppure io er blogghe. si chiama (Cimena: conversazioni) cimena..cimena...poi ti dò l'url. i romani mi fanno skifo, ma anche i genovesi non sono male... ciao P (bel cognome) ...