domenica 14 settembre 2008

L'ultimo gioco in città (LE SCOMMESSE SONO CHIUSE)

VI — GLI OCCHI DEL TEMPO

Apri gli occhi, Maxie, e dormi.
Il giornalista sportivo Mike Hagen (Gregory Peck) a Maxie Stultz (Mickey Shaughnessy), pugile suonatissimo e sua guardia del corpo ne La donna del destino (Vincente Minnelli, 1957).


Oggi la soluzione sarà ricompensata con tre ventini. Se nessuno avrà trovato, mercoledì aggiungerò un secondo indizio. Ma da quel momento otterrai solo due ventini: e stavolta non scherzo.
P.S.: Ti ricordo che le regole de L'ULTIMO GIOCO IN CITTÀ™ sono depositate presso l’avv. GODini e possono essere consultate qui. E vabbé, mo' ce lo sai che il gioco si svolge anche altrove (vacci, di tanto in tanto: chissà che quel che vai disperatamente cercando qui, non finisci per trovarlo lì).

AGGIORNAMENTO (Mercoledì 17 settembre): Kim e Jimmy ti suggeriscono un vertiginoso indizio. Ma hanno chiesto di essere pagati con un ventino. Se ora trovi la soluzione, ne restano solo due. Se continui a non trovare, forse venerdì allungherò la durata del filmato da riconoscere. E mi riprenderò un altro ventino.
NOTA BENE: Non venirmi a dire che la soluzione è Vertigo, però, eh? Altrimenti non lo avrei messo nelle etichette, e la posta sarebbe un quarto di ventino.

AGGIORNAMENTO (Venerdì 19 settembre): il filmato da riconoscere è stato allungato di qualche secondo. Non andare alla sostanza, guarda la forma. Vinci un ventino.

AGGIORNAMENTO (Sabato 20 settembre): io non volevo. È Piazzolla che ha insistito. Questo nuovo indizio comporta anche un cambiamento nell'ordine di successione dei filmati: a rigor di logica. Ma il film da riconoscere resta il secondo.

ATTENZIONE: La partita si è conclusa senza vincitore (né vinti: la graduatoria rimane quindi immutata). È una brutta notizia? Ce n'è anche una buona.
Ricordo una proiezione dell'Aurora di Murnau, presentata da Claude Chabrol. Prima dell'inizio del film Chabrol disse più o meno queste parole: "Sono solito non parlare di cinema con chi non ha mai visto L'aurora. Quindi stasera potremo chiacchierare gradevolmente, dato che fra un'ora e mezza tutti voi avrete visto L'aurora". E ora anche tu avrai visto La
Jetée (Chris Marker, 1962) — cortometraggio di 28 mn, considerato da alcuni, tra cui William Gibson, il più gran film di fantascienza mai girato — in tre parti su youtube:

Prima parte
Seconda parte
Terza parte

Sì: come indicato nei titoli di testa, il film è un foto-romanzo. O no? Lo spezzone del quiz si trova all'ottavo minuto della seconda parte youtube del film. Se guardi attentamente, nella successione dei fotogrammi fissi qualcosa succede tra 8mn39s e 8m45s: lei apre gli occhi. Senza che la tua retina distingua la successione di fotogrammi. Something's moving. Un'emozione? Un evento? Non esageriamo: chiamamolo cinema (un po' nel senso in cui Carmelo Bene in Nostra Signora dei Turchi dice: "Al momento chiamiamola educazione").
Guardando il film hai capito il riferimento a Vertigo di Hitch, film-matrice di tutta l'opera di Marker, come lui stesso ha ripetuto fino all'abnegazione.
L'esercito delle 12 scimmie è il remake ufficiale della Jetée.
Un amico di Sacrofante Marche mi fa notare che le prime parole del film nominano Alitalia. È un caso, direi. Un ricordo, al massimo.

LA PROSSIMA SFIDA SI TERRÀ DOMENICA 21 SETTEMBRE E PERMETTERÀ AL VINCITORE DI AGGIUDICARSI DUE NOCCIOLINE. SE NESSUNO TROVERÀ LA SOLUZIONE PRIMA, MERCOLEDÌ INSERIRÒ UNO O DUE INDIZI, MA ALLORA MI MANGERÒ MEZZA NOCCIOLINA, ULULANDO NEL MIO ALTO CASTELLO ULULÌ.





15 commenti:

Anonimo ha detto...

Forse "Lo stato delle cose"?

Renata

alt ha detto...

No. Le cose sono più statiche di questa donna.

Anonimo ha detto...

Impero (Ampir, 1986), di Aleksander Sokurov?

Sono Bianca, e nemmeno oggi riesco a firmare dal mio blog vuoto.

alt ha detto...

No, Mrs. White (ma lei è anche il signor B. dell'altro tavolo?).

Anonimo ha detto...

E lei è sempre così screanzato?
Dai, scherzo. Ci voglio spolv... mi scusi pardòn... provare un'altra volta e basta.

IL PAESE INCANTATO (titolo originale "Fando y Lis")" di Alejandro Jodorowsky
Messico 1967, 95'
con Sergio Klainer, Diana Mariscal, Marìa Teresa Riva (borregga aggiungendo la s... o sono fratello e sorella?), Tamara Garina, Juan Josè Arreola, René Rebetez, Valerie Jodorowsky, Anparo Villegas

Poi com'era il cartone spaziale?
(sicuramente più divertente della Posta in gioco).
E a prescindere, ora tutti a nanna veramente.

Buonanotte
Bianca

alt ha detto...

No, non è Jodo.
Cartone spaziale splendido: soprattutto la prima parte. Ma nella seconda c'è la scena erotica dell'anno. Se ne riparlerà.
P.S.: Riprovi, Mrs. (o Mr.) White. (Ma perché screanzato, poi?)

Dust ha detto...

ah, niente da dire: Bergman è sempre Bergman

alt ha detto...

Ma quale Bergman e Bergman. Questa è una mezza cozza, e dato che non somiglia alla vecchia zia Ullmann...
No, risposta sbagliata: il film di cui stiamo parlando è molto più statico di un Bergman, ma anche molto più avventuroso.

Kevin ha detto...

Se non e' l'Uomo del Monte deve essere almeno un seguace: Allen?

alt ha detto...

No, sei fuori strada (di montagna).

arcomanno ha detto...

Difficile difficile, stavolta... non ne ho la minima idea (e di nuovo: peggio per me). Mi sa che sarò presto scavalcato in classifica.

Anonimo ha detto...

Stalker, 1979, di Andrej Tarkovskij.

Ma soprattutto sono qui per chiederle cortesemente di aggiungere la s a Riva, sennò Maria Teresa, che di cognome fa Rivas, la si potrebbe confondere con il fratello del calciatore, e non è carino per una signora, seppur di un film sbagliato. Grazie.

Bianca

alt ha detto...

No, ma stavolta si sta pericolosamente avvicinando alla soluzione, caro Harvey Keitel.
P.S.: Non aggiungo né tolgo nulla al suo commento, perché credo di non poterlo fare: posso solo cancellarlo. E me ne guardo bene.

Dust ha detto...

sai cosa ? il problema è che il filmato è veramente troppo movimentato, quasi frenetico. Che cazzo avranno avuto in mente quando hanno inventato la parola "cinema" ? No, voglio dire, definire "troppo statici" quei 9 secondi è fargli un complimento.

alt ha detto...

Strano, quella è la scena più movimentata di tutto il film...